Consulser di Fornasari Mauro Consulser di Fornasari Mauro Consulser di Fornasari Mauro

Gli ultrasuoni e le imbarcazioni
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Esempi di interventi

Il classico inconveniente per il quale si interviene più di frequente è l'impatto con il fondo, per cui risulta il più esemplificativo.

Vediamo di seguito cosa può accadere in caso di impatto.

Dinamica di un impatto con il fondo durante la navigazione

Il bulbo impatta il fondo in fase di avanzamento, in abbrivo o durante la discesa nel cavo dell’onda.

La deriva,durante l'abbassamento della barca nel cavo dell'onda, si appoggia al fondo fermando la discesa, l'inerzia nel senso verticale genera dei carichi “C” che comprimono le strutture di irrigidimento sia a pruavia che a poppavia del recesso. (immagine 1)

A causa dell’inerzia del moto sul piano orrizontale, invece, si genera un carico sul bulbo che crea una coppia di braccio più o meno pari alla profondità della deriva, che sollecita con la forza “C”, la struttura poppiera del recesso a compressione e con la forza "T" la parte prodiera del recesso a trazione. (immagine 2).

La successione, la qualità di questi due eventi o la preponderanza di uno rispetto all’altro generano i vari tipi di esiti che riscontriamo su una imbarcazione che abbia subito impatti con il fondo.


immagine 1


immagine 2

La barca può colpire il fondo anche all'ormeggio, ad esempio ove il fondale non sia sufficiente a far evitare che una forte risacca faccia impattare la deriva della barca con il fondale. In alcune zone, come ad esempio in alcuni marina dell'Adriatico, le barche spesso si appoggiano al fondo sabbioso durante la bassa marea.
Questo non sarebbe un grosso problema, infatti normalmente la struttura è in grado di sostenere staticamente anche l'intero peso dell'imbarcazione, ma la dinamica di una forte risacca, e la stessa inerzia dell'albero è sufficiente a generare leve che sollecitano, affaticando, la zona del recesso o dell'accoppiamento deriva scafo.

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