|
Ultrasuono e proprietà piezoelettrica
Non potremmo ottenere ultrasuoni se non esistesse il fenomeno
piezoelettrico.
Tale fenomeno è la conversione di energia meccanica in elettrica
e viceversa. Alcuni materiali in natura, come i cristalli, o
prodotti artificialmente, hanno la caratteristica che se sottoposti
a campi elettrici, orientano le loro caratteristiche elettriche
(mediante l’orientamento degli assi polari), generando energia
meccanica, (deformazione, vibrazione). Oppure se compressi o
deformati generano differenze di potenziali agli estremi.
All’inizio dell’applicazione dell’ultrasuono si usavano cristalli
naturali, oggi si producono materiali artificiali tramite la
tecnica di incollaggio di polveri ad elevata pressione e temperatura,
(sinterizzazione).
Trasduttore
Il trasduttore nelle sonde a ultrasuoni è quindi il piezo,
elemento di materiale con caratteristiche piezoelettriche.
La sua frequenza di oscillazione è proporzionale al suo spessore.
Viene argentato su entrambi le superfici per favorire la conduzione
elettrica.
Supporto
Nonostante il trasduttore sia il piezo, la tecnoclogia maggiore
della sonda è contenuta nel supporto.
Questo deve avere capacità assorbenti e smorzanti.
Innanzitutto non deve restituire echi al piezo altrimenti si
originerebbero dei disturbi non legati al campione ma alla morfologia
della sonda, poi deve avere la caratteristica di tagliare le
oscillazioni ad un determinato livello di queste, quando diverrebbero
inefficaci o inutili.
Il piezo che riceve e trasmette deve farlo in fase, in quanto
gli echi di partenza non possono esser emessi fino a che un
eco riflesso non sia letto. Per questo in aiuto alla fasatura
elettrica interviene lo smorzamento e il taglio da parte del
supporto, delle oscillazioni iinutilizzabili. Un supporto può
essere ad alto, medio o basso smorzamento.
Alto smorzamento – buona risoluzione e riduzione della zona
morta.
Basso smorzamento – buona penetrazione.
La zona morta è una zona che si trova nel
campo prossimo (vedremo più avanti) che non
permette di misurare spessori troppo bassi.
Incollaggio
Supporto e piezo vengono incollati fra loro.
Avremo un incollaggio fra il piezo e il supporto e un incollaggio
fra il piezo e la protezione. Se gli incollaggi non sono buoni
si hanno disturbi che possono però esser verificati in sede
di caratterizzazione della sonda, sopratutto quelli che generano
deformazione del fascio.
Protezioni
Le protezioni evitano l’abrasione e il consumo del piezo
durante lo sfregamento sul campione Esistono diversi tipi di
protezione a seconda dell’applicazione.
Lattice – sonde per contatto
Plaxiglass - sonda per contatto
Lacca – solo sonde ad immersione, garantiscono che sia stagna.
Ceramica – sono integrate alla sonda
Va ricordato che qualunque protezione dissipa energia e quindi
assorbe il segnale.
Conettori
I conettori non sono standard e le sonde possono collegarsi
con BNC, micro BNC, LEMO, micro LEMO. Le sonde immerse hanno
collegamenti stagni di tipi UHF.
Esistono poi riduttori da uno standard all’altro per poter usare
qualunque prodotto con qualunque strumento.
Materiali
I cristalli utilizzati agli albori dell’analisi ultrasonora
creavano problemi di estrazione, raffinazione e sopratutto di
taglio.
Con l’avvento di piezoelettrici industriali oltre a superare
queste difficoltà si sono ottenute caratteristiche superiori.
Resta comunque un limite per qualunque piezo elettrico: la temperatura
di Curie, oltre la quale il piezo perde irreversibilmente tutte
le proprie caratteristiche.
I prodotti più usati oggi sono costituiti da ceramiche.
Alle polveri sinterizzate si conferiscono le caratteristiche
piezoelettriche mediante specifici processi.
Il punto di Curie nelle ceramiche è più basso che nei cristalli
naturali.
Materiali piezoelettrici
Titanato di Bario*
Solfanato di Litio*
Metagnobato di Bario
Zirconato di Bario
Zirconato di Piombo
*sono i più comuni
Titanato di Bario
E’ un buon trasmettitore e costituisce il piezo delle sonde
a contatto
B2S è la sigla di una sonda al titanato di Bario
B= titanato di Bario
S= tipo di sonda=Trasmettitore/Rivcevitore
Il Titanato di Bario invecchia e le sonde perdono con il tempo
la loro efficienza.
Solfato di Litio
Ottimo ricevitore costituisce il piezo delle sonde ad immersione.
E’ solubile in acqua, quindi le sonde devono esser perfettamente
protette e stagne
|