|
Applicazioni delle tecniche ad ultrasuoni
Tutte le tecniche possono esser applicate per Contatto
o in Immersione
Contatto
La sonda viene posta a contatto del campione interponendo fra
loro un liquido o un gel detto accoppiante.
Con superfici scabrose si utilizza del grasso.
Oggi si usano molto i gel, e questi si possono preparare in
diversi gradi di densità.
L’acqua non è un buon accoppiante da utilizzare nelle tecniche
per contatto.
Immersione
La sonda e il campione sono immersi in acqua e non a contatto,
tale applicazione permette un ottima trasmissione del segnale.
Partendo dal fatto che l’ultrasuono in acqua si trasferisce
peggio che nel metallo, potremmo pensare che il segnale attraversando
una porzione di liquido si affievolisca e il metodo sia svantaggioso.
In realtà è maggiore la caduta di energia nel passaggio fra
sonda e campione nell’applicazione a contatto.
Considerando poi che l’eco deve fare a ritroso il percorso di
andata nonostante percentualmente a contatto più segnale rientra
nella sonda rispetto a il sistema a immersione, in valore assoluto
l’energia che la sonda raccoglierebbe dalla riflessione nell’applicazione
immersa sarebbe comunque maggiore che nel contatto.
Le due tecniche, contatto e immersione, possono esser applicate
in diverso modo e trovarsi a anche applicate in modo ibrido.
a) velo d’acqua
b) a colonna (Squirter)
c) con sonde Squirter accoppiate
|